29 aprile 2025

RACE FOR THE CURE 2025 - 8-11 maggio 2025 Roma - ANCORA NON VI SIETE ISCRITTI?


Eccomi qui, come ogni anno - più o meno - a chiedervi un piccolo gesto di solidarietà. Un piccolo gesto che vi darà una grande soddisfazione, vi renderà partecipi di un evento che vi scalderà il cuore e vi farà riflettere sulla sua importanza. Non lo so, per me e per la mia amica Mari è così, ogni anno è un appuntamento da non perdere. A volte ci è successo di non poter partecipare fisicamente ma l'iscrizione e la piccola donazione comunque la si fa, SEMPRE.
E' una filosofia di vita, il concetto che si può e si deve aiutare, certo per quello che si può. Aiutare la ricerca, donare per agevolare la creazione di aree dedicate. Non possiamo più permetterci di dire: "a me non interessa". Ogni anno, osservandoci alla partenza della Race for the Cure mi prende un groppo alla gola, dovreste partecipare ed iscrivervi solo per osservare quante donne in rosa ci sono e pensare a quante non ce l'hanno fatta e se ancora, osserverete meglio vi renderete anche conto, di quante "giovani donne in rosa" scorgerete.

Per fortuna che la KOMEN ITALIA, con la Race for the Cure, c'è. E spero di cuore che ci sarete anche voi. Veder volare i palloncini  porta con sé tanta emozione e forse, in un momento caratterizzato da tanto individualismo, ci farà stringere tutte e tutti in un grande abbraccio di solidarietà e comprensione.

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DONA IL 5XMILLE: CODICE FISCALE 06073831007

Grazie e ci vediamo in gito al Villaggio Race a Roma dall'8 all'11 maggio 2025.
Insieme è meglio.

Simona


25 febbraio 2025

NEXT MUSEUM - Monet e gli Impressionisti DIGITAL EXPERIENCE

Un paio di settimane fa, grazie ad una congiunzione astrale favorevole, sono riuscita, insieme alle #amichepazze, ad andare al Next Museum. Spiego brevemente la storia della congiunzione astrale...

Durante il black friday di novembre, dell'anno 2023, le amiche pazze ed io, comprammo proprio grazie agli sconti del black friday, 4 biglietti del Next Museum per andare a vedere la "mostra immersiva" di Van Gogh, uno dei pittori che sta in cima alla classifica dei nostri preferiti, ad un prezzo scontatissimo € 10,00+ € 1 di prevendita, (anziché € 15,00 o € 17,00 a seconda che si tratti di giorni feriali o festivi e prefestivi). Purtroppo, non siamo mai riuscite a ritrovarci tutte e quattro libere di sabato e/o domenica per poterne approfittare, nonostante la proroga della mostra. Senonché un bel giorno di fine agosto, pur non essendo tutte e quattro e a ridosso della fine della proroga dell'evento, decidiamo di andare. Indovinate? La mostra aveva chiuso i battenti in anticipo, figuratevi il nostro sbalordimento (preciso che noi avevamo acquistato dei biglietti "open"). Non ci siamo perse d'animo e siamo andate a gironzolare per il centro (post sull'arte di Botero). La mostra successivamente allestita al Next Museum è quella degli impressionisti. Decidiamo di contattare il Next Museum per capire se si poteva, comunque, usufruire dei biglietti e e avendo ricevuto una risposta  positiva, proprio due settimane fa riusciamo ad andare... tutte e quattro.

Forse dovevo essere più concisa ma, volevo farvi capire che tipo di aspettative avevamo rispetto alla mostra e con quale delusione siamo uscite proprio dalla medesima. Una celebrazione della prima mostra impressionista realizzata nel 1874, con virtual reality con l'utilizzo, alla fine del percorso, di un visore che ti connette al balcone della casa di Monet, il tutto come se ci trovassimo in un cartone, mentre lo stesso Monet dipinge e ti fa fare una passeggiata virtuale nel suo giardino (2 minuti), adatta ad un percorso per bambini che si vogliono avvicinare all'arte. Chi la fa da padrona in questa "mostra" è l'intelligenza artificiale che ritroviamo nel corridoio principale dove vengono riprodotte, su alcuni schermi, alcune delle opere degli impressionisti nella versione AI. Non è sicuramente quello che mi aspettavo, che ci aspettavamo. Andando avanti nel percorso, si entra in una grande stanza che non è affatto allestita come si vede nelle immagini pubblicitarie ma, con i proiettori a vista, con le luci affatto soffuse come dovrebbe essere per far godere appieno l'immersione nelle immagini proiettate, qualche sgabellino, qualche materassino a terra, il ponticello della casa di Monet e ancora delle transizioni che si succedono come il susseguirsi delle stagioni, per esempio le farfalle proiettate incessantemente sulla stagione della primavera, le foglie sull'autunno e cosi via (neanche realizzate troppo bene), il tutto accompagnato dalla riproduzione delle quattro stagioni di Vivaldi. La proiezione immersiva dura circa 15 minuti. Tra l'altro una di noi ha avuto un problema con un visore e il personale si è rivelato anche abbastanza maleducato, quindi se devo fare una valutazione di tutta l'esperienza sicuramente è una valutazione tutta negativa, deludente e non credo sia solo un'impressione personale, perché uscendo dalla mostra ho chiesto ad una coppia di ragazzi cosa ne pensassero della mostra immersiva appena vista ed ho scoperto che anche per loro l'esperienza era stata negativa. Speriamo di poterci rifare presto visto che in questo periodo a Roma ci sono tantissime mostre interessantissime. Quando dico di essere fortunata a vivere in una città come la mia, parlo anche di questo, della possibilità di avere tante possibilità.

Spero di non avervi annoiato. 

In un prossimo post, invece, vi parlerò di alcuni film che mi sono piaciuti molto, che non ho capito e che mi hanno divertito.

Besos

Simona



25 gennaio 2025

TORTA VERSATA AL SAPORE DI STRUDEL DI MELE

Torno con una torta dal sapore di strudel di mele. Volevo utilizzare delle mele che non sapevano di granché  e, allora ho pensato: "perché non provare a realizzare una torta versata con all'interno un ripieno come lo strudel?" E allora ho preparato gli ingredienti della torta versata classica, diminuendo la quantità di zucchero:

IGNREDIENTI:

- n. 4 uova a temperatura ambiente
- 120 gr. di zucchero
- 200 ml. di latte a temperatura ambiente
- 100 ml di olio di semi
- 300 gr. di farina
- n. 1 bustina di lievito 
- n. 6 cucchiai scarsi di farina di mandorle

Ripieno tipo strudel:

- n. 3 mele tagliate a dadini, 2 cucchiai di zucchero, se l'avete un mix di uvetta, pinoli anacardi (io ho messo anche un pò di noci, rum, la buccia grattugiata di n. 1 limone, cannella

Accendete il forno in modalità statica e nel frattempo che preparate l'impasto lasciatelo arrivare alla temperatura di 180°.
Sgusciate le uova in una ciotola, sbattetele e aggiungete lo zucchero semolato, fate andare qualche minuto fino ad avere una consistenza spumosa, aggiungete il latte e l'olio. Unite il lievito alla farina e, setacciatele nel composto appena preparato, setacciate ed inserite anche la farina di mandorle. Imburrate e infarinate la tortiera da 24 cm. Pesate l'impasto in modo da dividerlo per due. Una prima parte versatelo nella tortiera precedentemente imburrata ed infarinata e mettete nel forno, precedentemente riscaldato, per 15 minuti. Nel frattempo tagliate a dadini piccoli le mele e conditele con i due cucchiai di zucchero, unite l'uvetta, la frutta secca tritata grossolanamente, aggiungete il rum, la cannella a piacimento e la buccia del limone. Dopo i quindici minuti tirate fuori dal forno la torta e versateci sopra il ripieno di mele e versateci sopra l'impasto che avevate tenuto da parte, se serve livellatelo.
Infornatelo di nuovo per 20-30 minuti, fate la prova stecchino (considerando che in mezzo  c'è un ripieno umido), sfornate fate raffreddare spolverizzare con lo zucchero a velo.
Il risultato vi piacerà.
Simona
Grazie della ricetta a  www.mamycode.com







RACE FOR THE CURE 2025 - 8-11 maggio 2025 Roma - ANCORA NON VI SIETE ISCRITTI?

Eccomi qui, come ogni anno - più o meno - a chiedervi un piccolo gesto di solidarietà. Un piccolo gesto che vi darà una grande soddisfazione...