Mamme Imperfette... Felici di esserlo!
29 aprile 2025
RACE FOR THE CURE 2025 - 8-11 maggio 2025 Roma - ANCORA NON VI SIETE ISCRITTI?
25 febbraio 2025
NEXT MUSEUM - Monet e gli Impressionisti DIGITAL EXPERIENCE
Un paio di settimane fa, grazie ad una congiunzione astrale favorevole, sono riuscita, insieme alle #amichepazze, ad andare al Next Museum. Spiego brevemente la storia della congiunzione astrale...
Durante il black friday di novembre, dell'anno 2023, le amiche pazze ed io, comprammo proprio grazie agli sconti del black friday, 4 biglietti del Next Museum per andare a vedere la "mostra immersiva" di Van Gogh, uno dei pittori che sta in cima alla classifica dei nostri preferiti, ad un prezzo scontatissimo € 10,00+ € 1 di prevendita, (anziché € 15,00 o € 17,00 a seconda che si tratti di giorni feriali o festivi e prefestivi). Purtroppo, non siamo mai riuscite a ritrovarci tutte e quattro libere di sabato e/o domenica per poterne approfittare, nonostante la proroga della mostra. Senonché un bel giorno di fine agosto, pur non essendo tutte e quattro e a ridosso della fine della proroga dell'evento, decidiamo di andare. Indovinate? La mostra aveva chiuso i battenti in anticipo, figuratevi il nostro sbalordimento (preciso che noi avevamo acquistato dei biglietti "open"). Non ci siamo perse d'animo e siamo andate a gironzolare per il centro (post sull'arte di Botero). La mostra successivamente allestita al Next Museum è quella degli impressionisti. Decidiamo di contattare il Next Museum per capire se si poteva, comunque, usufruire dei biglietti e e avendo ricevuto una risposta positiva, proprio due settimane fa riusciamo ad andare... tutte e quattro.
Forse dovevo essere più concisa ma, volevo farvi capire che tipo di aspettative avevamo rispetto alla mostra e con quale delusione siamo uscite proprio dalla medesima. Una celebrazione della prima mostra impressionista realizzata nel 1874, con virtual reality con l'utilizzo, alla fine del percorso, di un visore che ti connette al balcone della casa di Monet, il tutto come se ci trovassimo in un cartone, mentre lo stesso Monet dipinge e ti fa fare una passeggiata virtuale nel suo giardino (2 minuti), adatta ad un percorso per bambini che si vogliono avvicinare all'arte. Chi la fa da padrona in questa "mostra" è l'intelligenza artificiale che ritroviamo nel corridoio principale dove vengono riprodotte, su alcuni schermi, alcune delle opere degli impressionisti nella versione AI. Non è sicuramente quello che mi aspettavo, che ci aspettavamo. Andando avanti nel percorso, si entra in una grande stanza che non è affatto allestita come si vede nelle immagini pubblicitarie ma, con i proiettori a vista, con le luci affatto soffuse come dovrebbe essere per far godere appieno l'immersione nelle immagini proiettate, qualche sgabellino, qualche materassino a terra, il ponticello della casa di Monet e ancora delle transizioni che si succedono come il susseguirsi delle stagioni, per esempio le farfalle proiettate incessantemente sulla stagione della primavera, le foglie sull'autunno e cosi via (neanche realizzate troppo bene), il tutto accompagnato dalla riproduzione delle quattro stagioni di Vivaldi. La proiezione immersiva dura circa 15 minuti. Tra l'altro una di noi ha avuto un problema con un visore e il personale si è rivelato anche abbastanza maleducato, quindi se devo fare una valutazione di tutta l'esperienza sicuramente è una valutazione tutta negativa, deludente e non credo sia solo un'impressione personale, perché uscendo dalla mostra ho chiesto ad una coppia di ragazzi cosa ne pensassero della mostra immersiva appena vista ed ho scoperto che anche per loro l'esperienza era stata negativa. Speriamo di poterci rifare presto visto che in questo periodo a Roma ci sono tantissime mostre interessantissime. Quando dico di essere fortunata a vivere in una città come la mia, parlo anche di questo, della possibilità di avere tante possibilità.Spero di non avervi annoiato.
In un prossimo post, invece, vi parlerò di alcuni film che mi sono piaciuti molto, che non ho capito e che mi hanno divertito.
Besos
Simona
25 gennaio 2025
TORTA VERSATA AL SAPORE DI STRUDEL DI MELE
- n. 4 uova a temperatura ambiente
- 120 gr. di zucchero
- 200 ml. di latte a temperatura ambiente
- 100 ml di olio di semi
- 300 gr. di farina
- n. 1 bustina di lievito
- n. 6 cucchiai scarsi di farina di mandorle
- n. 3 mele tagliate a dadini, 2 cucchiai di zucchero, se l'avete un mix di uvetta, pinoli anacardi (io ho messo anche un pò di noci, rum, la buccia grattugiata di n. 1 limone, cannella
23 novembre 2024
POLPETTE LENTICCHIE E BROCCOLO ROMANESCO ( RICETTA DI @NUTRIZIONE_CHIARA)
A noi romani le polpette ci piacciono da impazzire, perciò ogni qualvolta trovo una ricetta diversa mi viene voglia di provarla. Questa volta gli ingredienti saranno le lenticchie cotte ed il broccolo romanesco lessato. La ricetta l'ho trovata su @nutrizione_chiara, che ringrazio perché è un connubio di ingredienti che non avrei mai provato senza il suo suggerimento. Vi riporto di seguito la sua ricetta:
- 320 gr. di broccoli (lessati)
- 240 gr. di lenticchie cotte (quelle in scatola, oppure lessate da voi)
- 1 uovo
- 60 gr. di pangrattato
Sale e peperoncino (Io ho salato le lenticchie ed i broccoli quando li ho lessati e il peperoncino l'ho aggiunto ai broccoli con un pezzetto di aglio perché li ho leggermente ripassati in padella.
Io ho usato le lenticchie secche e le ho lessate, salandole; così i broccoli, li ho lessati e salati. Ho aggiustato di sale il composto prima di aggiungere l'uovo. Quindi una volta pronti gli ingredienti li ho uniti in una ciotola capiente ed ho sfrullettato con il minipimer grossolanamente, ho aggiunto l'uovo, il pangrattato (mischiato con un pò di parmigiano grattugiato). Ho unto con pochissimo olio la mia super teglia da forno antiaderente rettangolare @Cucinosano ho formato le polpette, le ho cotte nel forno ventilato preriscaldato a 180° per 30 minuti (minuto più, minuto meno). Buone e gustose, da provare insomma.
Nella foto ci sono sia le polpette lenticchie e broccoli (quelle verdi), sia le polpette ceci, patate e carote (quelle gialle).
Baci
Simona
29 agosto 2024
Quando l'arte incontra le persone - statue di Botero a Roma dal 10 luglio al 1 ottobre 2024
Quando l'arte si fa spazio e incontra e incanta le persone. Tutte.
Sto parlando della mostra diffusa delle statue di Fernando Botero, posizionate in alcune zone del centro della mia città Roma. Trovo sia un'idea magnifica, un'opportunità di fruizione dell'arte data a tutti, anche a chi, magari, non interessa particolarmente questa forma di espressione.
Nonostante il gran caldo, ieri reduce da una grande delusione, la chiusura anticipata del NEXT Museum, che doveva ospitare la mostra immersiva Van Gogh Experience fino al giorno 8 settembre, con le amiche pazze come me, siamo andate alla ricerca delle statue di Ferdinando Botero. Personalmente non conosco approfonditamente il suo stile, il suo modo di creare - se non per i volumi con cui si esprimeva creando le sue opere ma, mi piace molto la sua idea di produrre gioia e piacere che lo ha ispirato fino alla fine della sua vita (2023).
“Roma, città eterna: credo che nulla avrebbe potuto far più piacere a mio padre, Fernando Botero, che vedere le sue sculture monumentali esposte, oggi, nel cuore di questa città così straordinaria, capitale di questo Paese che lui tanto amava e che tanto influenzò la sua opera – ha evidenziato Lina Botero, curatrice della mostra e figlia dell’artista - Da ogni punto di vista, l’Italia fu la sua seconda patria, non solo per l’ammirazione che portava per la sua arte, ma anche per l’amore che provava per quella che considerava anche la sua terra. Questa mostra, nel cuore del centro storico di questa città, costituisce “una prima” intesa come insieme di sculture monumentali a Roma”.
29 febbraio 2024
PLUMCAKE "SENZA" ...
1° versione:
Ingredienti secchi da setacciare e mescolare insieme:
300 gr. di farina, 40 gr. di cacao amaro, 70 gr. di zucchero, n. 1 bustina di lievito per dolci
Ingredienti liquidi:
350 ml di latte*, 60 ml di olio di semi, gocce di cioccolato quante ne volete.
Procedimento:
Setacciare le polveri in una ciotola e mescolare, versare a filo il latte a temperatura ambiente e l'olio di semi. Mettiamo la carta da forno in uno stampo da plumcake da 25x11 (10), versiamoci dentro l'impasto e aggiungiamo sopra le gocce di cioccolato e inforniamo a 190 gradi per 30 minuti e se si è formata la cupola abbassiamo a 175 gradi per altri 15-20 minuti (fare sempre la prova stecchino).
*La ricetta originale prevedeva l'aggiunta di latte vegetale
La 2° versione prevede la sostituzione del latte con l'acqua, così da renderlo, a mio parere, meno compatto, più leggero e, dello zucchero semolato con lo zucchero canna grezzo (ancora meglio).
Nella 3° versione (foto), oltre alle due sostituzioni ho aggiunto una pera a pezzi piccoli all'impasto ed il risultato è ancora più soddisfacente, certo dovete sempre considerare il fatto che è fatto senza uova, senza latte insomma è un "senza", ma per essere tale a noi è piaciuto molto.
Se volete provare e mangiare un dolcetto leggero questo è il momento di provare questo plumcake.
Besitos
Simona
28 novembre 2023
COSMO DI LUCI- IL FESTIVAL DELLE LANTERNE DI LOTO
Besos
Simona
09 novembre 2023
BANANA BREAD RICETTA TOP di @TAVOLARTEGUSTO
Orsù 😂(che vocabolo antico), iniziamo a preparare gli ingredienti:
24 settembre 2023
LA RAGAZZA DELLA PALUDE D. OWENS - LA RAGAZZA DEL TRENO P. HAWKINS - VIOLETA di I. ALLENDE - LETTURE ESTIVE
La ragazza della palude di Delia Owens, è uno dei libri – gentilmente prestatomi da zia Silvia - che ho letto quest’estate ed è anche quello che mi ha sorpreso e che mi è piaciuto di più. E’ un romanzo che abbraccia il filone del giallo, che parla di natura indomita e selvaggia, che parla di fanciullezza, di abbandono, di amore, di delusione e tradimento, insomma ha la capacità di incollarti alle sue pagine, di volerne sapere di più. E il di più arriva alla fine del romanzo stesso e ti lascia senza fiato. Non è un libro recente ma secondo me merita di essere letto.
Ho poi letto di nuovo La ragazza del treno di Paula Hawkins, un thriller che ti lascia sempre con
il fiato sospeso, con dinamiche impensabili dove si incrociano la dipendenza
dall’alcol spinta dal fatto che la protagonista Rachel non riesce ad avere un figlio tanto desiderato da
lei e dal marito, gli abusi emotivi
subìti, il vuoto di ricordi dopo una sonora sbronza, il fatto che l’ormai ex marito
ha trovato un’altra compagna con cui ha avuto una figlia, il suo quotidiano
viaggio in treno attraverso cui entra nelle vite degli altri solamente
guardandoli dal finestrino. Ed è proprio così che comincia a dare un’interpretazione, tutta sua, alla vita di una coppia che vede tutti i giorni dal treno, fino alla
mattina in cui lo scenario cambio. Di
nuovo ho rivisto il film.
Un altro bel libro letto quest’estate è stato Violeta di Isabel Allende – premetto che ho tutti i suoi libri. Mi ha fatto ricordare la Allende di tanti anni fa, ed un po’ anche il grande scrittore Gabriel Garcia Marquez. Il libro l’ho divorato all’inizio e, centellinato alla fine, per tenerlo ancora un po’ con me. Non so se a voi capita la stessa cosa ma, quando leggo un libro che mi piace particolarmente, verso la sua fine ne leggo poche pagine alla volta perché vorrei, come la canzone Estate, dei Negramaro, “potesse non finire mai”. Ecco Violeta per me è stato questo: un diario, un racconto di un’esistenza lunga, costellata da molte vicissitudini, molti cambi di scenario, tormenti e gioie, sconvolgimenti politici, avvenimenti in grado di cambiare la storia, affrontati dalla protagonista con determinazione e, scritto in maniera magistrale: “C’è un tempo per vivere e un tempo per morire. E tra i due, c’è il tempo per ricordare.”
Vi auguro delle belle letture.
Simona
RACE FOR THE CURE 2025 - 8-11 maggio 2025 Roma - ANCORA NON VI SIETE ISCRITTI?
Eccomi qui, come ogni anno - più o meno - a chiedervi un piccolo gesto di solidarietà. Un piccolo gesto che vi darà una grande soddisfazione...
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Un paio di settimane fa, grazie ad una congiunzione astrale favorevole, sono riuscita, insieme alle #amichepazze, ad andare al Next Museum. ...
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Se vi capita di farvi una passeggiata in questo fine settimana, sperando che il tempo ci assista, dopo l'acqua che è caduta in...
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Intanto che il libro "NOVEMILA GIORNI e una sola NOTTE" viaggia nelle mani, nel cuore e nella mente di Rosa ( http://imperfett...



















