06 settembre 2026

AIELLI UN BORGO CHE CERCA LA STRADA PER LA RINASCITA

Il paese di Aielli  si trova in Abruzzo in provincia de L'Aquila (mt. 1.021 slm). Aielli,  nel 1915 dopo il terremoto che devastò la zona, fondò più a valle, un nuovo borgo, Aielli Stazione, nei pressi della linea ferroviaria. Oggi il piccolo Centro è conosciuto soprattutto grazie alla Manifestazione "Borgo Universo" un festival di Street Art  che nel corso del tempo ha permesso la realizzazione dei  Murales e delle opere d'arte di cui è cosparso, sia nella parte Alta che nella parte della Stazione. Se vi interessano maggiori informazioni potete trovare  i dettagli dei Murales qui. Troviamo, inoltre, all’interno della sua torre medievale “Torre delle Stelle”, il Museo del Cielo con l’osservatorio astronomico che  permetterà, proprio in occasione di Borgo Universo, di esplorare il cielo di giorno e di notte (tramite prenotazione). La torre   è situata sul punto più alto dell´abitato di Aielli, su un'altura denominata Castello. Noi siamo andati  a fare una visita ad agosto in mezzo alla settimana e, sarà che a Roma faceva un gran caldo c'erano tantissime persone. Considerate che per arrivare da Roma si impiega circa 1 ora e 10 minuti quindi una passeggiata che permette anche di ammirare un paesaggio niente male che ridà il respiro.
































  





















Queste alcune immagini, scattate tra Aielli Alta e Aielli Stazione. In particolare la volpe si trova ad Aielli Stazione all'interno di un Bar, vicino alla Chiesa di San Giuseppe.
Una giornata trascorsa in tranquillità, al fresco e in compagnia.
Besitos
Simona

29 aprile 2025

RACE FOR THE CURE 2025 - 8-11 maggio 2025 Roma - ANCORA NON VI SIETE ISCRITTI?


Eccomi qui, come ogni anno - più o meno - a chiedervi un piccolo gesto di solidarietà. Un piccolo gesto che vi darà una grande soddisfazione, vi renderà partecipi di un evento che vi scalderà il cuore e vi farà riflettere sulla sua importanza. Non lo so, per me e per la mia amica Mari è così, ogni anno è un appuntamento da non perdere. A volte ci è successo di non poter partecipare fisicamente ma l'iscrizione e la piccola donazione comunque la si fa, SEMPRE.
E' una filosofia di vita, il concetto che si può e si deve aiutare, certo per quello che si può. Aiutare la ricerca, donare per agevolare la creazione di aree dedicate. Non possiamo più permetterci di dire: "a me non interessa". Ogni anno, osservandoci alla partenza della Race for the Cure mi prende un groppo alla gola, dovreste partecipare ed iscrivervi solo per osservare quante donne in rosa ci sono e pensare a quante non ce l'hanno fatta e se ancora, osserverete meglio vi renderete anche conto, di quante "giovani donne in rosa" scorgerete.

Per fortuna che la KOMEN ITALIA, con la Race for the Cure, c'è. E spero di cuore che ci sarete anche voi. Veder volare i palloncini  porta con sé tanta emozione e forse, in un momento caratterizzato da tanto individualismo, ci farà stringere tutte e tutti in un grande abbraccio di solidarietà e comprensione.

ISCRIVITI QUI
SCARICA IL PROGRAMMA QUI
DONA IL 5XMILLE: CODICE FISCALE 06073831007

Grazie e ci vediamo in gito al Villaggio Race a Roma dall'8 all'11 maggio 2025.
Insieme è meglio.

Simona


25 febbraio 2025

NEXT MUSEUM - Monet e gli Impressionisti DIGITAL EXPERIENCE

Un paio di settimane fa, grazie ad una congiunzione astrale favorevole, sono riuscita, insieme alle #amichepazze, ad andare al Next Museum. Spiego brevemente la storia della congiunzione astrale...

Durante il black friday di novembre, dell'anno 2023, le amiche pazze ed io, comprammo proprio grazie agli sconti del black friday, 4 biglietti del Next Museum per andare a vedere la "mostra immersiva" di Van Gogh, uno dei pittori che sta in cima alla classifica dei nostri preferiti, ad un prezzo scontatissimo € 10,00+ € 1 di prevendita, (anziché € 15,00 o € 17,00 a seconda che si tratti di giorni feriali o festivi e prefestivi). Purtroppo, non siamo mai riuscite a ritrovarci tutte e quattro libere di sabato e/o domenica per poterne approfittare, nonostante la proroga della mostra. Senonché un bel giorno di fine agosto, pur non essendo tutte e quattro e a ridosso della fine della proroga dell'evento, decidiamo di andare. Indovinate? La mostra aveva chiuso i battenti in anticipo, figuratevi il nostro sbalordimento (preciso che noi avevamo acquistato dei biglietti "open"). Non ci siamo perse d'animo e siamo andate a gironzolare per il centro (post sull'arte di Botero). La mostra successivamente allestita al Next Museum è quella degli impressionisti. Decidiamo di contattare il Next Museum per capire se si poteva, comunque, usufruire dei biglietti e e avendo ricevuto una risposta  positiva, proprio due settimane fa riusciamo ad andare... tutte e quattro.

Forse dovevo essere più concisa ma, volevo farvi capire che tipo di aspettative avevamo rispetto alla mostra e con quale delusione siamo uscite proprio dalla medesima. Una celebrazione della prima mostra impressionista realizzata nel 1874, con virtual reality con l'utilizzo, alla fine del percorso, di un visore che ti connette al balcone della casa di Monet, il tutto come se ci trovassimo in un cartone, mentre lo stesso Monet dipinge e ti fa fare una passeggiata virtuale nel suo giardino (2 minuti), adatta ad un percorso per bambini che si vogliono avvicinare all'arte. Chi la fa da padrona in questa "mostra" è l'intelligenza artificiale che ritroviamo nel corridoio principale dove vengono riprodotte, su alcuni schermi, alcune delle opere degli impressionisti nella versione AI. Non è sicuramente quello che mi aspettavo, che ci aspettavamo. Andando avanti nel percorso, si entra in una grande stanza che non è affatto allestita come si vede nelle immagini pubblicitarie ma, con i proiettori a vista, con le luci affatto soffuse come dovrebbe essere per far godere appieno l'immersione nelle immagini proiettate, qualche sgabellino, qualche materassino a terra, il ponticello della casa di Monet e ancora delle transizioni che si succedono come il susseguirsi delle stagioni, per esempio le farfalle proiettate incessantemente sulla stagione della primavera, le foglie sull'autunno e cosi via (neanche realizzate troppo bene), il tutto accompagnato dalla riproduzione delle quattro stagioni di Vivaldi. La proiezione immersiva dura circa 15 minuti. Tra l'altro una di noi ha avuto un problema con un visore e il personale si è rivelato anche abbastanza maleducato, quindi se devo fare una valutazione di tutta l'esperienza sicuramente è una valutazione tutta negativa, deludente e non credo sia solo un'impressione personale, perché uscendo dalla mostra ho chiesto ad una coppia di ragazzi cosa ne pensassero della mostra immersiva appena vista ed ho scoperto che anche per loro l'esperienza era stata negativa. Speriamo di poterci rifare presto visto che in questo periodo a Roma ci sono tantissime mostre interessantissime. Quando dico di essere fortunata a vivere in una città come la mia, parlo anche di questo, della possibilità di avere tante possibilità.

Spero di non avervi annoiato. 

In un prossimo post, invece, vi parlerò di alcuni film che mi sono piaciuti molto, che non ho capito e che mi hanno divertito.

Besos

Simona



25 gennaio 2025

TORTA VERSATA AL SAPORE DI STRUDEL DI MELE

Torno con una torta dal sapore di strudel di mele. Volevo utilizzare delle mele che non sapevano di granché  e, allora ho pensato: "perché non provare a realizzare una torta versata con all'interno un ripieno come lo strudel?" E allora ho preparato gli ingredienti della torta versata classica, diminuendo la quantità di zucchero:

IGNREDIENTI:

- n. 4 uova a temperatura ambiente
- 120 gr. di zucchero
- 200 ml. di latte a temperatura ambiente
- 100 ml di olio di semi
- 300 gr. di farina
- n. 1 bustina di lievito 
- n. 6 cucchiai scarsi di farina di mandorle

Ripieno tipo strudel:

- n. 3 mele tagliate a dadini, 2 cucchiai di zucchero, se l'avete un mix di uvetta, pinoli anacardi (io ho messo anche un pò di noci, rum, la buccia grattugiata di n. 1 limone, cannella

Accendete il forno in modalità statica e nel frattempo che preparate l'impasto lasciatelo arrivare alla temperatura di 180°.
Sgusciate le uova in una ciotola, sbattetele e aggiungete lo zucchero semolato, fate andare qualche minuto fino ad avere una consistenza spumosa, aggiungete il latte e l'olio. Unite il lievito alla farina e, setacciatele nel composto appena preparato, setacciate ed inserite anche la farina di mandorle. Imburrate e infarinate la tortiera da 24 cm. Pesate l'impasto in modo da dividerlo per due. Una prima parte versatelo nella tortiera precedentemente imburrata ed infarinata e mettete nel forno, precedentemente riscaldato, per 15 minuti. Nel frattempo tagliate a dadini piccoli le mele e conditele con i due cucchiai di zucchero, unite l'uvetta, la frutta secca tritata grossolanamente, aggiungete il rum, la cannella a piacimento e la buccia del limone. Dopo i quindici minuti tirate fuori dal forno la torta e versateci sopra il ripieno di mele e versateci sopra l'impasto che avevate tenuto da parte, se serve livellatelo.
Infornatelo di nuovo per 20-30 minuti, fate la prova stecchino (considerando che in mezzo  c'è un ripieno umido), sfornate fate raffreddare spolverizzare con lo zucchero a velo.
Il risultato vi piacerà.
Simona
Grazie della ricetta a  www.mamycode.com







23 novembre 2024

POLPETTE LENTICCHIE E BROCCOLO ROMANESCO ( RICETTA DI @NUTRIZIONE_CHIARA)


 A noi romani le polpette ci piacciono da impazzire, perciò ogni qualvolta trovo una ricetta diversa mi viene voglia di provarla. Questa volta gli ingredienti saranno le lenticchie cotte ed il broccolo romanesco lessato. La ricetta l'ho trovata su @nutrizione_chiara, che ringrazio perché è un connubio di ingredienti che non avrei mai provato senza il suo suggerimento. Vi riporto di seguito la sua ricetta:

- 320 gr. di broccoli (lessati)

- 240 gr. di lenticchie cotte (quelle in scatola, oppure lessate da voi)

- 1 uovo

- 60 gr. di pangrattato

Sale e peperoncino (Io ho salato le lenticchie ed i broccoli quando li ho lessati e il peperoncino l'ho aggiunto ai broccoli con un pezzetto di aglio perché li ho leggermente ripassati in padella.

Io ho usato le lenticchie secche e le ho lessate, salandole; così i broccoli, li ho lessati e salati. Ho aggiustato di sale il composto prima di aggiungere l'uovo. Quindi una volta pronti gli ingredienti li ho uniti in una ciotola capiente ed ho sfrullettato con il minipimer grossolanamente, ho aggiunto l'uovo, il pangrattato (mischiato con un pò di parmigiano grattugiato). Ho unto con pochissimo olio la mia super teglia da forno antiaderente rettangolare @Cucinosano ho formato le polpette, le ho cotte nel forno ventilato preriscaldato a 180° per 30 minuti (minuto più, minuto meno). Buone e gustose, da provare insomma.

Nella foto ci sono sia le polpette lenticchie e broccoli (quelle verdi), sia le polpette ceci, patate e carote (quelle gialle).

Baci

Simona



29 agosto 2024

Quando l'arte incontra le persone - statue di Botero a Roma dal 10 luglio al 1 ottobre 2024

Quando l'arte si fa spazio e incontra e incanta le persone. Tutte.

Sto parlando della mostra diffusa delle statue di Fernando Botero, posizionate in alcune zone del centro della mia città Roma. Trovo sia un'idea magnifica, un'opportunità di fruizione dell'arte data a tutti, anche a chi, magari, non interessa particolarmente questa forma di espressione. 

Nonostante il gran caldo, ieri reduce da una grande delusione, la chiusura anticipata del NEXT Museum, che doveva ospitare la mostra immersiva Van Gogh Experience fino al giorno 8 settembre, con le amiche pazze come me, siamo andate alla ricerca delle statue di Ferdinando Botero. Personalmente non conosco approfonditamente il suo stile, il suo modo di creare - se non per i volumi con cui si esprimeva creando le sue opere ma, mi piace molto la sua idea di produrre gioia e piacere che lo ha ispirato fino alla fine della sua vita (2023). 

“Roma, città eterna: credo che nulla avrebbe potuto far più piacere a mio padre, Fernando Botero, che vedere le sue sculture monumentali esposte, oggi, nel cuore di questa città così straordinaria, capitale di questo Paese che lui tanto amava e che tanto influenzò la sua opera ha evidenziato Lina Botero, curatrice della mostra e figlia dell’artista - Da ogni punto di vista, l’Italia fu la sua seconda patria, non solo per l’ammirazione che portava per la sua arte, ma anche per l’amore che provava per quella che considerava anche la sua terra. Questa mostra, nel cuore del centro storico di questa città, costituisce “una prima” intesa come insieme di sculture monumentali a Roma”.

Noi abbiamo percorso questo itinerario: Piazza del Popolo Adamo (Uomo in Piedi, 1992) e Eva (Donna in piedi, 1992), proseguendo per Via del Corso siamo arrivate a Largo San Carlo al Corso dove abbiamo trovato il "Cavallo con briglie" del 2009, abbiamo approfittato per fare una visita alla Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, proseguendo per le stradine adiacenti (ombreggiate) siamo arrivate in Piazza di San Lorenzo in Lucina dove c'é "Gatto" del 1999, ci siamo dirette a piazza San Silvestro per vedere "Donna Seduta" del 2000 ed  infine dopo una pausa gelato (non eccezionale) siamo arrivate a Piazza Mignanelli dove c'è "Donna Seduta" del 1991. Non siamo andate alla Terrazza del Pincio dove in realtà inizia la mostra e dove sono state installate "Donna distesa" del 2003 e "Venere addormentata" del 1994.

QUI potrete trovare qualche approfondimento dal sito del Comune di Roma.

Sono a Roma fino al 1 ottobre, quindi se in questo periodo avete troppo caldo potete aspettare che l'aria rinfreschi un pò.



                                                                                         






Foto di Michela detta Miki.

Simona





















29 febbraio 2024

PLUMCAKE "SENZA" ...

Oggi si prepara un plumcake, principalmente senza uova, leggero con poco zucchero e declinato in diversi modi. La ricetta originale la potete trovare su Instagram @ladispensavegana che ringrazio per l'ispirazione:

1° versione:

Ingredienti secchi da setacciare e mescolare insieme:

300 gr. di farina, 40 gr. di cacao amaro, 70 gr. di zucchero, n. 1 bustina di lievito per dolci

Ingredienti liquidi:

350 ml di latte*, 60 ml di olio di semi, gocce di cioccolato quante ne volete.

Procedimento: 

Setacciare le polveri in una ciotola e mescolare, versare a filo il latte a temperatura ambiente e l'olio di semi. Mettiamo la carta da forno in uno stampo da plumcake da 25x11 (10), versiamoci dentro l'impasto e aggiungiamo sopra le gocce di cioccolato e inforniamo a 190 gradi per 30 minuti e se si è formata la cupola abbassiamo a 175 gradi per altri 15-20 minuti (fare sempre la prova stecchino). 

*La ricetta originale prevedeva l'aggiunta di latte vegetale

La 2° versione prevede la sostituzione del latte con l'acqua, così da renderlo, a mio parere, meno compatto, più leggero e, dello zucchero semolato con lo zucchero canna grezzo (ancora meglio).

Nella 3° versione (foto), oltre alle due sostituzioni ho aggiunto una pera a pezzi piccoli all'impasto ed il risultato è ancora più soddisfacente, certo dovete sempre considerare il fatto che è fatto senza uova, senza latte insomma è un "senza", ma per essere tale a noi è piaciuto molto.

Se volete provare e mangiare un dolcetto leggero questo è il momento di provare questo plumcake.

Besitos

Simona




28 novembre 2023

COSMO DI LUCI- IL FESTIVAL DELLE LANTERNE DI LOTO




Questo pomeriggio sono stata con le "Amiche Matte" al Festival delle lanterne di loto- "Cosmo di luci"  presso l'Istituto culturale coreano in
 Italia, in via Nomentana, 12 a Roma. 
Il Festival si tiene dal 10.11.2023 al 1/12/2023, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso alle ore 17.30). Entrata libera. Molto carino da vedere. Un'occasione per conoscere tradizioni culturali storiche di altri Paesi in questo caso della Corea del Sud. Il Festival Yeondeunghoe -come riportato nella brochure - è una manifestazione culturale tradizionale durante la quale si accendono le lanterne per festeggiare la nascita di Buddha e per poter a sua volta          raggiungere l'illuminazione.
L'augurio del direttore del Comitato del Festival è tramite le 
lampade del desiderio i visitatori possano superare tutti i dolori e le difficoltà. 
All'interno avrete anche la possibilità di scrivere il vostro nome (o quello che volete) in coreano e scattarvi una foto 😁. 
Insomma mancano pochissimi giorni al termine ma, 
se riuscite fateci un salto, di pomeriggio sarebbe ancora meglio perché, in assenza di luce solare le lanterne posizionate all'esterno risplendono maggiormente.

Besos

Simona



AIELLI UN BORGO CHE CERCA LA STRADA PER LA RINASCITA

Il paese di Aielli  si trova in Abruzzo in provincia de L'Aquila (mt. 1.021 slm). Aielli,    nel 1915 dopo il terremoto che devastò la z...