03 aprile 2023

PLUMCAKE ALL'ARANCIA - da @havenicebreak_ (plumcake arancia e cioccolato)



Eccoci qui con un dolcetto appena sfornato: il plumcake all'arancia. In realtà la ricetta originale è quella del plumcake arancia e cioccolato ma, in previsione della Pasqua ho pensato di evitare l'utilizzo del cioccolato e di preparare, appunto un semplice plumcake all'arancia. La ricetta l'ho presa da @havenicebreak_ , modificandola in base agli ingredienti a mia disposizione:


- 2 uova a temperatura ambiente

- 150 gr di zucchero (ricetta originaria di canna)

- 150 ml di succo d'arancia

- 70 ml olio di semi

- 220 gr di farina  e 30 gr. di farina di mandorle (ricetta originaria 250 gr. farina)

- n. 1 bustina di lievito per dolci

- una manciata di noci sbriciolate (non previste nella ricetta originale che prevedeva l'aggiunta di gocce di cioccolato)

Accendere il forno in modalità statica a 180°. Montare le uova con lo zucchero e quando saranno gonfie e spumose aggiungere a filo il succo d'arancia e l'olio di semi. Aggiungere le farine ed il lievito setacciati. Utilizzare lo stampo da plumcake (io da 30 cm - interno 25 cm), bagnare e strizzare la carta forno (oppure imburrare ed infarinare lo stampo), inserirla nello stampo e versare il composto preparato, aggiungere sulla superfice le noci sbriciolate ed una spolverata di zucchero semolato, infornare (180° statico) per 40-45 minuti (fare sempre la prova stecchino). Sfornare e lasciare raffreddare. Ed ora ...la prova assaggio.

Buonissimo, il giorno dopo, quando i sapori saranno consolidati ancora meglio.

Besos

Simona 


08 marzo 2023

Per la serie ECCHECCEVO' "Torta Mimosa alle fragole"

Intanto Buona Giornata Internazionale delle Donne (omettendo tutte le citazioni di questi giorni sulle donne, solo retorica). Avevo voglia di preparare la Torta Mimosa per condividerla con qualche amica e così ieri sera dopo cena ho deciso di preparare il pan di spagna e le fragole per la farcitura e la bagna. Nella prima mattinata di oggi l'ho finita di preparare e l'ho portata alle mie amichette in ufficio... Eccheccevò.

Iniziamo con la preparazione del pan di spagna: 

- n. 3 uova dal peso totale di 180gr  

- 90 gr di zucchero setacciato

- 90 gr. di farina setacciata

Ho utilizzato uova a temperatura ambiente alle quali ho aggiunto i 90 gr. di zucchero setacciato ed ho iniziato a montarle con lo sbattitore elettrico almeno per 10-15 minuti. Alla fine l'impasto sarà spumoso, leggero e avrà raddoppiato se non triplicato il suo volume. Ho aggiunto la farina setacciata ed ho amalgamato con la spatola. Ho imburrato e infarinato lo stampo rotondo di alluminio da 20 cm. ed ho infornato - forno statico preriscaldato 180° - per 25 minuti (fate sempre la prova stecchino). L'ho lasciato in forno spento, con lo sportello aperto qualche minuto, l'ho tirato fuori e l'ho lasciato riposare fino a questa mattina. Nel frattempo ho lavato le fragole (250 gr.), le ho tagliate, messe in una ciotola, ho aggiunto 5 cucchiai di zucchero e le ho lasciate in frigorifero fino alla mattinata di oggi. 

Questa mattina presto ho montato la panna per dolci (250 gr.) con n. 3 cucchiaini di zucchero, ho tolto la pellicina superiore e laterale (quella marroncina scura, per intenderci) al pan di spagna con il coltello e lo diviso in due parti. Ho sbriciolato un pò la parte sottostante (quella che conterrà la farcitura)   per fare la copertura, ho bagnato il pan di spagna con il succo delle fragole, ho aggiunto la panna, lasciandone un pò per la parte superiore, ho aggiunto le fragole a pezzettini ed ho ricoperto con lo strato rimasto del pan di spagna. Ho utilizzato la panna rimasta per la parte superiore ed ho aggiunto le briciole del pan di spagna. Al centro ho messo poche fragoline. Et voilà. 

Ovviamente in questa giornata le riflessioni sono altre non certo sulla torta mimosa e allora vi lascio due righe dal leggere, per unire l'interessante al dilettevole: 

"La mimosa venne infatti scelta come fiore per commemorare le operai morte durante un incendio nella fabbrica di New York in cui lavoravano. Il triste episodio avvenne proprio l’8 marzo del 1908.

Nel 1946 l’U.D.I (Unione Donne Italiane) scelse la mimosa come fiore perfetto per simboleggiare la festa della donna: è infatti un fiore che cresce spontaneamente in molte parti d’Italia, è economico ed è facile avere un rametto piccolo da appuntare alla camicetta o alla giacca". (Reverde.it)

Simona



28 dicembre 2022

CHRISTMAS WORLD - GALOPPATOIO VILLA BORGHESE ROMA

 Ma che dire... 

Non sono andata preparata e quindi avevo aspettative troppo alte. In realtà mi aspettavo di essere catapultata nelle realtà natalizie di Paesi diversi dal mio. Per esempio a Berlino possiamo trovare in tutti i periodi dell'anno le palline di Natale di vetro dipinte a mano o altre particolarità tipicamente natalizie che non ho ritrovato per nessun Paese riprodotto. Quello che invece ho trovato in abbondanza e, secondo me alcune volte fuori luogo, sono tutte quelle casette tipo "food truck", per la vendita di generi alimentari a volte anche fuori contesto, come per esempio i cannoli siciliani nella parte di Parigi (sì c'era anche la vendita di crepes e di macaron) ma che c'entrano i cannoli siciliani, oppure una casetta per la vendita della pasta nel barattolo... dove? nella parte riservata al Giappone. Per non parlare della parata tanto pubblicizzata ed aspettata, molto deludente. Spettacolini e laboratori in ogni parte del mondo - esclusivamente per i più piccoli -  Luminarie nella parte dello zoo un pò bruttine, fuori proporzione... Insomma potrei dire una simulazione di Eurodisney maccheronica e, a mio parere riuscita male. Forse potrei consigliarla per famiglie con bambini piccoli che possono divertirsi con i laboratori e gli spettacolini. Il costo del biglietto secondo me troppo alto, per gli adulti dal 23 dicembre  € 15,00 e per i bambini dai 4 ai 12 anni € 12,00 (ci sono riduzioni anche per famiglie).

La nota positiva? Un bel pomeriggio trascorso con le amiche nello scenario del Galoppatoio di Villa Borghese e successiva passeggiata a Via Veneto, Via del Tritone, Via del Corso e Piazza del Popolo che ci ha ripagato della delusione del Christmas World. Quindi ci ha dato l'occasione per trascorrere un bel pomeriggio, non tutto è stato vano.

Besos







Simona

23 novembre 2022

CIAMBELLONE ALLE MELE

Secondo voi mi piacciono le torte alle mele? Direi proprio di sì. In tutte le salse. Ve ne propongo una che si può definire torta da credenza, per le vostre colazioni e/o merende, accompagnata con un buon tè, ma anche la mattina con una bella tazza di caffellatte, insomma sta bene con tutto.

Accendere il forno funzionalità statica e portarlo a 150° di temperatura.

INGREDIENTI:

3 uova (non fredde di frigorifero)
2 bicchieri e mezzo di zucchero
1 bicchiere scarso di olio di semi
1 bicchiere di latte (non freddo di frigorifero)
4 etti di farina
1 bustina di lievito
scorza di limone grattugiata
2 cucchiai di liquore (rum)
3 mele
zucchero di canna per la superfice

PROCEDIMENTO:

Il procedimento è semplice: iniziare a sbattere le uova in una ciotola con lo zucchero fino a quando diventano spumose e chiare, aggiungere l'olio di semi a filo ed il latte. Ora è il turno della farina setacciata, della scorza di limone grattugiata, del lievito e delle mele - io le ho tagliate a spicchi e ne ho lasciata una, sempre a spicchi per la decorazione - e infine aggiungere i 2 cucchiai di liquore (Rum). Mescolate a mano. Imburrare e infarinare una pirofila rotonda da cm. 24 (o utilizzare la carta forno) e versarci l'impasto. Mettere gli spicchi di mela tenuti da parte, come decorazione sull'impasto e versarci sopra un pò di zucchero di canna, infornare e dopo circa 5 minuti alzare la temperatura a 180°. Lasciare cuocere per circa 50 minuti, fare la prova stecchino e se esce asciutto, spengere e lasciare raffreddare.
Spero la facciate e che la possiate apprezzare per la sua bontà e facilità d'esecuzione.

Besos 

13 ottobre 2022

FOCACCIA VELOCE FACILE BUONISSIMA



Quando mi si dice che per fare le cose ci vuole tempo io non è che non ci creda, è che per fare bisogna volere. Preparare l'impasto per la focaccia non è una cosa difficile né porta via una quantità di tempo memorabile, quindi se vi va oggi vi indico la ricetta per fare una focaccia che a mio avviso - tra quelle provate - al momento è la migliore. La ricetta che indicherò di seguito l'ho presa dal profilo Instagram di @silviadesensi


 Ingredienti: 

400 gr farina  W 350

300 ml di acqua

5 gr di lievito di birra fresco

60 ml olio evo

1 cucchiaino di sale

sale grosso

Procedimento

In una ciotola metti la farina e 290 ml di acqua. La restante la utilizzi per sciogliere il lievito. Versa l'acqua con il lievito nella ciotola della farina e mescola con la forchetta per far assorbire e miscelare gli ingredienti. Fai riposare per una mezzoretta coperta, io la copro con la pellicola e la tengo in caldo. Dopo il primo tempo di riposo, aggiungi il sale fino e fai le pieghe. Aggiungi 30 ml di olio (io ne ho messo un pò meno circa 20 ml), fai altre pieghe e metti a riposare per un'ora. Riprendi l'impasto e fai tre giri di pieghe, uno ogni mezz'ora. Copri e fai riposare per altre due ore (io l'ho lasciato anche di più), dopodiché versa l'impasto nella teglia (con la carta forno o precedentemente oliata) e stendila con le mani fino ad arrivare i bordi della teglia, prima di infornarla affonda le dita nell'impasto per creare i buchi e massaggiala con un pò di olio di oliva. Mentre l'impasto lieviterà ancora per una mezzoretta, accendi il forno a 250° e portalo a temperatura. Inforna la focaccia e cuoci per circa 20-25 minuti. Il risultato vi sorprenderà. Io di solito la condisco con pomodorini, olive e cipolla. Una squisibontà.

Salut!!!!

Simona

14 febbraio 2022

ROTOLO SACHER

Ai miei figli piace molto la Sacher Torte.  A me, risveglia i ricordi sopiti dal tempo, come vi ho raccontato in questo  post, gli odori ed i sapori si mescolano appunto ai ricordi e alla consapevolezza che "tempus fugit".


Ho voluto provare la ricetta che utilizzo sempre per il rotolo alla nutella sostituendo 30 gr. di farina con 30 gr, di cacao per simulare la base della Sacher perciò di seguito ve li indico:

n.3 uova
170 gr. di zucchero
100 gr. di farina
30 gr. di farina
50 ml di latte 
2 cucchiaini di lievito



Per la farcitura: 1 barattolo di marmellata di albicocche


Per la ganache: 100 gr. di cioccolato fondente e 50 gr. di panna


Una volta preparato il rotolo con il procedimento illustrato  qui , spalmare la sua superficie interna con la marmellata di albicocche... abbondate, please 😉, ma non finite il barattolo, arrotolate con la pellicola o con il canovaccio e lasciate raffreddare in frigorifero. Una volta freddato, tiratelo fuori dal frigorifero e preparate la ganache al cioccolato fondente sminuzzando il cioccolato e scaldando in un pentolino la panna, quando sfiorerà il bollore spengete il fuoco e aggiungete il cioccolato precedentemente preparato, girate finché non sarà tutto sciolto.


Una volta pronta la ganache, l'ho utilizzata per la copertura del rotolo (metterò la foto anche se non è venuta un granché). Penso che si potrebbe mettere un altro strato di marmellata all'esterno per poi ricoprire il tutto con la ganache. La prossima volta ci proverò e magari riuscirò anche a fare una foto decente.


Per quanto riguarda la riuscita devo dire che ha avuto un successo inaspettato e quindi di sicuro la rifarò!!!


Simona


28 novembre 2021

FINTO STRUDEL DI MELE - RICETTA VELOCISSIMA

Pasta sfoglia con marmellata

Torno dopo pochi giorni solo per illustrare una ricetta veloce ed efficace, una ricetta di quelle che piacciono a me. Il finto strudel... Perché finto? Perché fatto con la pasta sfoglia. La ricetta originale non la prevede però il risultato è garantito e la preparazione come anticipato è super veloce. Avevo voglia di qualcosa di dolce ma non avevo tanta voglia di impiastrare allora aprendo il frigorifero il mio sguardo è stato catturato da un rotolo di pasta sfoglia rettangolare, ho abbassato lo sguardo e toh!!! le mele sembrava volessero uscire dal cassetto. La decisione è presa. Accendo il forno a 180° modalità ventilata, srotolo la pasta sfoglia, sbuccio le mele e le faccio a fette sottili - mi raccomando è importante lo spessore dello spicchio per non far bucare la pasta sfoglia - (il numero dipende dalla grandezza delle mele e da quanto le tagliate sottili). Passate sulla pasta sfoglia srotolata un velo di marmellata di ciliegie, sistemate gli spicchi di mela versateci sopra un pò di zucchero di canna, una spolverata di cannella (se vi piace) e arrotolate dal lato lungo. Un pò di zucchero sopra, un pò di cannella e infornate. Fate cuocere per circa 30 minuti, ma regolatevi in base al vostro forno, io spesso con lo strudel abbasso a 160° e faccio cuocere altri 5-7 minuti poi mi regolo guardandolo e cercando di non farlo scurire troppo. 

Ci è piaciuto molto, anche a me che non sono un'amante dello strudel.

Besos

Simona

18 novembre 2021

CIAMBELLONE CON PROFUMO DI MANDARINI E GLASSA AL MIELE E MANDARINO

Dolce da credenza, facile da preparare, ingredienti facilmente reperibili in casa, Stavo leggendo la ricetta sul sito di tavolartegusto -una certezza, ricette semplici e di sicura riuscita- e penso: "Ma sì, quasi quasi preparo questa tortina. Leggo bene gli ingredienti, ho tutto o quasi,  allora procedo. Leggo che si può preparare mettendo tutti gli ingredienti nel bicchiere del robot da cucina, inizio. Sbuccio n. 3 mandarini e li metto nel bicchiere largo del robot e li frullo. Inizio a capire subito che c'è qualcosa che non mi torna, leggo bene e...che sbadata dovevo lasciare anche la buccia ma i miei mandarini non erano biologici e quindi va bene così ma,  al posto della purea di mandarino mi sono ritrovata il succo. Ossignò e adesso che faccio?!?. Boh provo ad andare avanti. Metto tutti gli ingredienti nel bicchiere quindi: n. 3 uova, 300 gr. di farina setacciata, poi arrivo allo zucchero 240 gr, dice la ricetta originale, ma io penso no no no per me è troppo dolce (chi mi conosce sa che le preparazioni troppo dolci non sono tra le mie preferite) e aggiungo "solo" 180 gr. di zucchero, 100 ml. di olio di semi e mentre la ricetta originale prevedeva 100 ml. di latte o bevanda vegetale io ho aggiunto 100 gr. di yogurt naturale ed una bustina di lievito vanigliato per dolci. Provo ad azionare il robot e non mi parte ma che cavolo penso, questo dolce non verrà maiiiii. Non mi scoraggio e giro tutto il composto dentro una ciotola, prendo lo sbattitore e mentre il forno che avevo precedentemente acceso a 180° in modalità statica si stava portando a temperatura, inizio ad amalgamare il composto ed intanto penso: "ma chi me lo ha fatto fare stasera a preparare il dolce"!!! Prendo lo stampo quello di IKEA in silicone, che non uso quasi mai - ma visto che era andato tutto a scatafascio ho voluto proprio esagerare - ho versato l'impasto, ho infornato e ho messo il timer prima a 30 minuti e poi ho aggiunto altri 10 minuti e dopo aver fatto la prova stecchino, sforno il dolce.

Ho preparato una glassa, non come diceva la ricetta ma con la spremuta di un altro mandarino, un paio di cucchiaini di  miele, qualche cucchiaino di zucchero di canna. Ho fatto caramellare un pò i liquidi e dopo aver fatto raffreddare un pò la torta ho passato la "glassa" sulla tortina con il pennello e l'ho lasciata freddare.

Nonostante tutte le disavventure è venuta buonissima ed è già finita.

Besos


20 settembre 2021

TORTA VERSATA AL CACAO E COCCO - Ricetta di Benedetta Rossi

Ho ripreso ad accendere il forno anche se.... a Roma la temperatura ancora sfiora i 30°. Vi posto la ricetta della torta versata - una delle mie preferite - con all'interno una farcitura di crema al cocco. Questo tipo di preparazione mi piace molto perché mentre all'esterno sembra un ciambellone normale, all'interno invece con gran sorpresa ci accorgiamo che è già farcita.

L'ho preparata per la colazione, si presta benissimo infatti, anche a varie "inzuppature". E' una torta semplice, da dispensa, veloce da preparare e con ingredienti di facile reperibilità. Di seguito gli ingredienti delle preparazioni:

CREMA AL COCCO:

250 ml di latte
50 gr. di zucchero
20 gr. amido di mais
30 gr . di farina di cocco 
1 bustina di vanillina


TORTA:

4 uova

180 gr. di zucchero
100 ml di olio di semi
100 ml di latte (a temperatura ambiente)
170 gr. di farina
30 gr. di cacao amaro
1 bustina di lievito per dolci


Iniziamo a preparare la crema al cocco. 
Scaldiamo il latte e teniamolo da parte. In un pentolino setacciamo l'amido di mais, lo zucchero e la vanillina. Mescoliamo con la frusta e aggiungiamo a filo il latte caldo, facciamo in modo di non formare i grumi. Passiamo sul fornello circa 5 minuti o finché non raggiungiamo la consistenza giusta, togliamola dal fuoco, solo ora versate un pò alla volta la farina di cocco e girate. Versiamola la crema ottenuta in una ciotolina con la pellicola a contatto.

Accendiamo e preriscaldiamo il forno statico, portandolo alla temperatura di 170°.
Passiamo alla preparazione della torta. 
Sgusciamo le 4 uova (temperatura ambiente) e facciamo andare con le fruste finché l'impasto diventa spumoso. Mescoliamo e setacciamo insieme la farina, il cacao e la bustina di lievito. Aggiungiamo all'impasto di uova lo zucchero, l'olio, il latte e il composto delle polveri un pò alla volta. 
Dividiamo il composto (pesandolo) a metà.
Imburriamo e infariniamo uno stampo da 24 cm e versiamoci metà del composto precedentemente pesato. Inforniamolo nel forno modalità statica a 170° per 20 minuti. Nel frattempo facciamo rinvenire la crema al cocco girandola con la frusta. Una volta passati i 20 minuti tirate fuori la tortiera, versate la crema di cocco sopra il composto, lasciando 1 cm. dal bordo e ricoprite tutto con l'altra metà del composto. Inforniamo di nuovo e cuociamo per altri 25 minuti alla stessa temperatura. Ricordiamoci sempre la prova stecchino, ma considerate che in mezzo c'è la farcitura.

Sforniamo e lasciamo raffreddare.

Buon dolce a tutti.

Simona



AIELLI (AQ) - UN BORGO CHE CERCA LA STRADA PER LA RINASCITA

Il paese di Aielli  si trova in Abruzzo in provincia de L'Aquila (mt. 1.021 slm). Aielli,  nel 1915 dopo il terremoto che devastò la zon...