29 aprile 2025
RACE FOR THE CURE 2025 - 8-11 maggio 2025 Roma - ANCORA NON VI SIETE ISCRITTI?
25 febbraio 2025
NEXT MUSEUM - Monet e gli Impressionisti DIGITAL EXPERIENCE
Un paio di settimane fa, grazie ad una congiunzione astrale favorevole, sono riuscita, insieme alle #amichepazze, ad andare al Next Museum. Spiego brevemente la storia della congiunzione astrale...
Durante il black friday di novembre, dell'anno 2023, le amiche pazze ed io, comprammo proprio grazie agli sconti del black friday, 4 biglietti del Next Museum per andare a vedere la "mostra immersiva" di Van Gogh, uno dei pittori che sta in cima alla classifica dei nostri preferiti, ad un prezzo scontatissimo € 10,00+ € 1 di prevendita, (anziché € 15,00 o € 17,00 a seconda che si tratti di giorni feriali o festivi e prefestivi). Purtroppo, non siamo mai riuscite a ritrovarci tutte e quattro libere di sabato e/o domenica per poterne approfittare, nonostante la proroga della mostra. Senonché un bel giorno di fine agosto, pur non essendo tutte e quattro e a ridosso della fine della proroga dell'evento, decidiamo di andare. Indovinate? La mostra aveva chiuso i battenti in anticipo, figuratevi il nostro sbalordimento (preciso che noi avevamo acquistato dei biglietti "open"). Non ci siamo perse d'animo e siamo andate a gironzolare per il centro (post sull'arte di Botero). La mostra successivamente allestita al Next Museum è quella degli impressionisti. Decidiamo di contattare il Next Museum per capire se si poteva, comunque, usufruire dei biglietti e e avendo ricevuto una risposta positiva, proprio due settimane fa riusciamo ad andare... tutte e quattro.
Forse dovevo essere più concisa ma, volevo farvi capire che tipo di aspettative avevamo rispetto alla mostra e con quale delusione siamo uscite proprio dalla medesima. Una celebrazione della prima mostra impressionista realizzata nel 1874, con virtual reality con l'utilizzo, alla fine del percorso, di un visore che ti connette al balcone della casa di Monet, il tutto come se ci trovassimo in un cartone, mentre lo stesso Monet dipinge e ti fa fare una passeggiata virtuale nel suo giardino (2 minuti), adatta ad un percorso per bambini che si vogliono avvicinare all'arte. Chi la fa da padrona in questa "mostra" è l'intelligenza artificiale che ritroviamo nel corridoio principale dove vengono riprodotte, su alcuni schermi, alcune delle opere degli impressionisti nella versione AI. Non è sicuramente quello che mi aspettavo, che ci aspettavamo. Andando avanti nel percorso, si entra in una grande stanza che non è affatto allestita come si vede nelle immagini pubblicitarie ma, con i proiettori a vista, con le luci affatto soffuse come dovrebbe essere per far godere appieno l'immersione nelle immagini proiettate, qualche sgabellino, qualche materassino a terra, il ponticello della casa di Monet e ancora delle transizioni che si succedono come il susseguirsi delle stagioni, per esempio le farfalle proiettate incessantemente sulla stagione della primavera, le foglie sull'autunno e cosi via (neanche realizzate troppo bene), il tutto accompagnato dalla riproduzione delle quattro stagioni di Vivaldi. La proiezione immersiva dura circa 15 minuti. Tra l'altro una di noi ha avuto un problema con un visore e il personale si è rivelato anche abbastanza maleducato, quindi se devo fare una valutazione di tutta l'esperienza sicuramente è una valutazione tutta negativa, deludente e non credo sia solo un'impressione personale, perché uscendo dalla mostra ho chiesto ad una coppia di ragazzi cosa ne pensassero della mostra immersiva appena vista ed ho scoperto che anche per loro l'esperienza era stata negativa. Speriamo di poterci rifare presto visto che in questo periodo a Roma ci sono tantissime mostre interessantissime. Quando dico di essere fortunata a vivere in una città come la mia, parlo anche di questo, della possibilità di avere tante possibilità.Spero di non avervi annoiato.
In un prossimo post, invece, vi parlerò di alcuni film che mi sono piaciuti molto, che non ho capito e che mi hanno divertito.
Besos
Simona
25 gennaio 2025
TORTA VERSATA AL SAPORE DI STRUDEL DI MELE
- n. 4 uova a temperatura ambiente
- 120 gr. di zucchero
- 200 ml. di latte a temperatura ambiente
- 100 ml di olio di semi
- 300 gr. di farina
- n. 1 bustina di lievito
- n. 6 cucchiai scarsi di farina di mandorle
- n. 3 mele tagliate a dadini, 2 cucchiai di zucchero, se l'avete un mix di uvetta, pinoli anacardi (io ho messo anche un pò di noci, rum, la buccia grattugiata di n. 1 limone, cannella
23 novembre 2024
POLPETTE LENTICCHIE E BROCCOLO ROMANESCO ( RICETTA DI @NUTRIZIONE_CHIARA)
A noi romani le polpette ci piacciono da impazzire, perciò ogni qualvolta trovo una ricetta diversa mi viene voglia di provarla. Questa volta gli ingredienti saranno le lenticchie cotte ed il broccolo romanesco lessato. La ricetta l'ho trovata su @nutrizione_chiara, che ringrazio perché è un connubio di ingredienti che non avrei mai provato senza il suo suggerimento. Vi riporto di seguito la sua ricetta:
- 320 gr. di broccoli (lessati)
- 240 gr. di lenticchie cotte (quelle in scatola, oppure lessate da voi)
- 1 uovo
- 60 gr. di pangrattato
Sale e peperoncino (Io ho salato le lenticchie ed i broccoli quando li ho lessati e il peperoncino l'ho aggiunto ai broccoli con un pezzetto di aglio perché li ho leggermente ripassati in padella.
Io ho usato le lenticchie secche e le ho lessate, salandole; così i broccoli, li ho lessati e salati. Ho aggiustato di sale il composto prima di aggiungere l'uovo. Quindi una volta pronti gli ingredienti li ho uniti in una ciotola capiente ed ho sfrullettato con il minipimer grossolanamente, ho aggiunto l'uovo, il pangrattato (mischiato con un pò di parmigiano grattugiato). Ho unto con pochissimo olio la mia super teglia da forno antiaderente rettangolare @Cucinosano ho formato le polpette, le ho cotte nel forno ventilato preriscaldato a 180° per 30 minuti (minuto più, minuto meno). Buone e gustose, da provare insomma.
Nella foto ci sono sia le polpette lenticchie e broccoli (quelle verdi), sia le polpette ceci, patate e carote (quelle gialle).
Baci
Simona
29 agosto 2024
Quando l'arte incontra le persone - statue di Botero a Roma dal 10 luglio al 1 ottobre 2024
Quando l'arte si fa spazio e incontra e incanta le persone. Tutte.
Sto parlando della mostra diffusa delle statue di Fernando Botero, posizionate in alcune zone del centro della mia città Roma. Trovo sia un'idea magnifica, un'opportunità di fruizione dell'arte data a tutti, anche a chi, magari, non interessa particolarmente questa forma di espressione.
Nonostante il gran caldo, ieri reduce da una grande delusione, la chiusura anticipata del NEXT Museum, che doveva ospitare la mostra immersiva Van Gogh Experience fino al giorno 8 settembre, con le amiche pazze come me, siamo andate alla ricerca delle statue di Ferdinando Botero. Personalmente non conosco approfonditamente il suo stile, il suo modo di creare - se non per i volumi con cui si esprimeva creando le sue opere ma, mi piace molto la sua idea di produrre gioia e piacere che lo ha ispirato fino alla fine della sua vita (2023).
“Roma, città eterna: credo che nulla avrebbe potuto far più piacere a mio padre, Fernando Botero, che vedere le sue sculture monumentali esposte, oggi, nel cuore di questa città così straordinaria, capitale di questo Paese che lui tanto amava e che tanto influenzò la sua opera – ha evidenziato Lina Botero, curatrice della mostra e figlia dell’artista - Da ogni punto di vista, l’Italia fu la sua seconda patria, non solo per l’ammirazione che portava per la sua arte, ma anche per l’amore che provava per quella che considerava anche la sua terra. Questa mostra, nel cuore del centro storico di questa città, costituisce “una prima” intesa come insieme di sculture monumentali a Roma”.
29 febbraio 2024
PLUMCAKE "SENZA" ...
1° versione:
Ingredienti secchi da setacciare e mescolare insieme:
300 gr. di farina, 40 gr. di cacao amaro, 70 gr. di zucchero, n. 1 bustina di lievito per dolci
Ingredienti liquidi:
350 ml di latte*, 60 ml di olio di semi, gocce di cioccolato quante ne volete.
Procedimento:
Setacciare le polveri in una ciotola e mescolare, versare a filo il latte a temperatura ambiente e l'olio di semi. Mettiamo la carta da forno in uno stampo da plumcake da 25x11 (10), versiamoci dentro l'impasto e aggiungiamo sopra le gocce di cioccolato e inforniamo a 190 gradi per 30 minuti e se si è formata la cupola abbassiamo a 175 gradi per altri 15-20 minuti (fare sempre la prova stecchino).
*La ricetta originale prevedeva l'aggiunta di latte vegetale
La 2° versione prevede la sostituzione del latte con l'acqua, così da renderlo, a mio parere, meno compatto, più leggero e, dello zucchero semolato con lo zucchero canna grezzo (ancora meglio).
Nella 3° versione (foto), oltre alle due sostituzioni ho aggiunto una pera a pezzi piccoli all'impasto ed il risultato è ancora più soddisfacente, certo dovete sempre considerare il fatto che è fatto senza uova, senza latte insomma è un "senza", ma per essere tale a noi è piaciuto molto.
Se volete provare e mangiare un dolcetto leggero questo è il momento di provare questo plumcake.
Besitos
Simona
28 novembre 2023
COSMO DI LUCI- IL FESTIVAL DELLE LANTERNE DI LOTO
Besos
Simona
09 novembre 2023
BANANA BREAD RICETTA TOP di @TAVOLARTEGUSTO
Orsù 😂(che vocabolo antico), iniziamo a preparare gli ingredienti:
24 settembre 2023
LA RAGAZZA DELLA PALUDE D. OWENS - LA RAGAZZA DEL TRENO P. HAWKINS - VIOLETA di I. ALLENDE - LETTURE ESTIVE
La ragazza della palude di Delia Owens, è uno dei libri – gentilmente prestatomi da zia Silvia - che ho letto quest’estate ed è anche quello che mi ha sorpreso e che mi è piaciuto di più. E’ un romanzo che abbraccia il filone del giallo, che parla di natura indomita e selvaggia, che parla di fanciullezza, di abbandono, di amore, di delusione e tradimento, insomma ha la capacità di incollarti alle sue pagine, di volerne sapere di più. E il di più arriva alla fine del romanzo stesso e ti lascia senza fiato. Non è un libro recente ma secondo me merita di essere letto.
Ho poi letto di nuovo La ragazza del treno di Paula Hawkins, un thriller che ti lascia sempre con
il fiato sospeso, con dinamiche impensabili dove si incrociano la dipendenza
dall’alcol spinta dal fatto che la protagonista Rachel non riesce ad avere un figlio tanto desiderato da
lei e dal marito, gli abusi emotivi
subìti, il vuoto di ricordi dopo una sonora sbronza, il fatto che l’ormai ex marito
ha trovato un’altra compagna con cui ha avuto una figlia, il suo quotidiano
viaggio in treno attraverso cui entra nelle vite degli altri solamente
guardandoli dal finestrino. Ed è proprio così che comincia a dare un’interpretazione, tutta sua, alla vita di una coppia che vede tutti i giorni dal treno, fino alla
mattina in cui lo scenario cambio. Di
nuovo ho rivisto il film.
Un altro bel libro letto quest’estate è stato Violeta di Isabel Allende – premetto che ho tutti i suoi libri. Mi ha fatto ricordare la Allende di tanti anni fa, ed un po’ anche il grande scrittore Gabriel Garcia Marquez. Il libro l’ho divorato all’inizio e, centellinato alla fine, per tenerlo ancora un po’ con me. Non so se a voi capita la stessa cosa ma, quando leggo un libro che mi piace particolarmente, verso la sua fine ne leggo poche pagine alla volta perché vorrei, come la canzone Estate, dei Negramaro, “potesse non finire mai”. Ecco Violeta per me è stato questo: un diario, un racconto di un’esistenza lunga, costellata da molte vicissitudini, molti cambi di scenario, tormenti e gioie, sconvolgimenti politici, avvenimenti in grado di cambiare la storia, affrontati dalla protagonista con determinazione e, scritto in maniera magistrale: “C’è un tempo per vivere e un tempo per morire. E tra i due, c’è il tempo per ricordare.”
Vi auguro delle belle letture.
Simona
17 luglio 2023
IPOTESI METAVERSO - PALAZZO CIPOLLA - 5 LUGLIO - 23 LUGLIO 2023
Aspettiamo il nostro turno per entrare e rimango subito piacevolmente colpita da un'opera immersiva, (come la definiscono), ho la possibilità di salire su un'altalena al buio. Non voglio svelarvi troppo ma, se ne avete voglia potete leggere, qui, nel sito Fondazione Terzo Pilastro Internazionale. La parte per noi più interessante è quella iniziale. Passando ad un'altra stanza ci danno un visore con delle "manopole" con le quale possiamo muoverci nel Metaverso, dal visore ci appare New York (Bronx) vista dall'alto, si può cambiare la visione appunto con le manopole, durata della visione interattiva 2 secondi e mezzo, e sì che poteva essere interessante. Un'altra sala anche questa interessante ci ha proiettato in un universo parallelo, nel quale utilizzando sempre degli strumenti si possono afferrare degli ipotetici oggetti sempre nel multiverso. Neanche a dirlo io non ne ho preso neanche uno e mio figlio li ha presi tutti, ovviamente! Il tempo a disposizione dipende dalla simpatia delle hostess. Personalmente ho apprezzato anche gli artisti del passato, ci sono opere pittoriche di De Chirico, di Nespolo e molti altri. Insomma per spiegare meglio il senso della mostra, riporto le parole del Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro, che dice: "La nuova mostra che oggi presentiamo, dal titolo Ipotesi Metaverso, permette di coniugare, attraverso il dialogo tra 32 artisti storici e contemporanei provenienti da tutto il mondo, la tradizione, che rimane un punto di riferimento imprescindibile, con il nuovo che avanza, con il mondo digitale, mediante l'apporto delle nuove tecnologie, le quali costituiscono una rivoluzione anche nella maniera di manifestare il sentimento che è da sempre alla base di ogni opera d'arte, in qualsiasi epoca".
Simona
11 giugno 2023
INSOLITA PASTA FREDDA
03 aprile 2023
PLUMCAKE ALL'ARANCIA - da @havenicebreak_ (plumcake arancia e cioccolato)
Eccoci qui con un dolcetto appena sfornato: il plumcake all'arancia. In realtà la ricetta originale è quella del plumcake arancia e cioccolato ma, in previsione della Pasqua ho pensato di evitare l'utilizzo del cioccolato e di preparare, appunto un semplice plumcake all'arancia. La ricetta l'ho presa da @havenicebreak_ , modificandola in base agli ingredienti a mia disposizione:
- 2 uova a temperatura ambiente
- 150 gr di zucchero (ricetta originaria di canna)
- 70 ml olio di semi
- 220 gr di farina e 30 gr. di farina di mandorle (ricetta originaria 250 gr. farina)
- n. 1 bustina di lievito per dolci
- una manciata di noci sbriciolate (non previste nella ricetta originale che prevedeva l'aggiunta di gocce di cioccolato)
Accendere il forno in modalità statica a 180°. Montare le uova con lo zucchero e quando saranno gonfie e spumose aggiungere a filo il succo d'arancia e l'olio di semi. Aggiungere le farine ed il lievito setacciati. Utilizzare lo stampo da plumcake (io da 30 cm - interno 25 cm), bagnare e strizzare la carta forno (oppure imburrare ed infarinare lo stampo), inserirla nello stampo e versare il composto preparato, aggiungere sulla superfice le noci sbriciolate ed una spolverata di zucchero semolato, infornare (180° statico) per 40-45 minuti (fare sempre la prova stecchino). Sfornare e lasciare raffreddare. Ed ora ...la prova assaggio.
Buonissimo, il giorno dopo, quando i sapori saranno consolidati ancora meglio.
Besos
Simona
08 marzo 2023
Per la serie ECCHECCEVO' "Torta Mimosa alle fragole"
Intanto Buona Giornata Internazionale delle Donne (omettendo tutte le citazioni di questi giorni sulle donne, solo retorica). Avevo voglia di preparare la Torta Mimosa per condividerla con qualche amica e così ieri sera dopo cena ho deciso di preparare il pan di spagna e le fragole per la farcitura e la bagna. Nella prima mattinata di oggi l'ho finita di preparare e l'ho portata alle mie amichette in ufficio... Eccheccevò.
Iniziamo con la preparazione del pan di spagna:
- n. 3 uova dal peso totale di 180gr
- 90 gr di zucchero setacciato
- 90 gr. di farina setacciata
Ho utilizzato uova a temperatura ambiente alle quali ho aggiunto i 90 gr. di zucchero setacciato ed ho iniziato a montarle con lo sbattitore elettrico almeno per 10-15 minuti. Alla fine l'impasto sarà spumoso, leggero e avrà raddoppiato se non triplicato il suo volume. Ho aggiunto la farina setacciata ed ho amalgamato con la spatola. Ho imburrato e infarinato lo stampo rotondo di alluminio da 20 cm. ed ho infornato - forno statico preriscaldato 180° - per 25 minuti (fate sempre la prova stecchino). L'ho lasciato in forno spento, con lo sportello aperto qualche minuto, l'ho tirato fuori e l'ho lasciato riposare fino a questa mattina. Nel frattempo ho lavato le fragole (250 gr.), le ho tagliate, messe in una ciotola, ho aggiunto 5 cucchiai di zucchero e le ho lasciate in frigorifero fino alla mattinata di oggi.
Questa mattina presto ho montato la panna per dolci (250 gr.) con n. 3 cucchiaini di zucchero, ho tolto la pellicina superiore e laterale (quella marroncina scura, per intenderci) al pan di spagna con il coltello e lo diviso in due parti. Ho sbriciolato un pò la parte sottostante (quella che conterrà la farcitura) per fare la copertura, ho bagnato il pan di spagna con il succo delle fragole, ho aggiunto la panna, lasciandone un pò per la parte superiore, ho aggiunto le fragole a pezzettini ed ho ricoperto con lo strato rimasto del pan di spagna. Ho utilizzato la panna rimasta per la parte superiore ed ho aggiunto le briciole del pan di spagna. Al centro ho messo poche fragoline. Et voilà.
Ovviamente in questa giornata le riflessioni sono altre non certo sulla torta mimosa e allora vi lascio due righe dal leggere, per unire l'interessante al dilettevole:
"La mimosa venne infatti scelta come fiore per commemorare le operai morte durante un incendio nella fabbrica di New York in cui lavoravano. Il triste episodio avvenne proprio l’8 marzo del 1908.
Nel 1946 l’U.D.I (Unione Donne Italiane) scelse la mimosa come fiore perfetto per simboleggiare la festa della donna: è infatti un fiore che cresce spontaneamente in molte parti d’Italia, è economico ed è facile avere un rametto piccolo da appuntare alla camicetta o alla giacca". (Reverde.it)
28 dicembre 2022
CHRISTMAS WORLD - GALOPPATOIO VILLA BORGHESE ROMA
Ma che dire...
Non sono andata preparata e quindi avevo aspettative troppo alte. In realtà mi aspettavo di essere catapultata nelle realtà natalizie di Paesi diversi dal mio. Per esempio a Berlino possiamo trovare in tutti i periodi dell'anno le palline di Natale di vetro dipinte a mano o altre particolarità tipicamente natalizie che non ho ritrovato per nessun Paese riprodotto. Quello che invece ho trovato in abbondanza e, secondo me alcune volte fuori luogo, sono tutte quelle casette tipo "food truck", per la vendita di generi alimentari a volte anche fuori contesto, come per esempio i cannoli siciliani nella parte di Parigi (sì c'era anche la vendita di crepes e di macaron) ma che c'entrano i cannoli siciliani, oppure una casetta per la vendita della pasta nel barattolo... dove? nella parte riservata al Giappone. Per non parlare della parata tanto pubblicizzata ed aspettata, molto deludente. Spettacolini e laboratori in ogni parte del mondo - esclusivamente per i più piccoli - Luminarie nella parte dello zoo un pò bruttine, fuori proporzione... Insomma potrei dire una simulazione di Eurodisney maccheronica e, a mio parere riuscita male. Forse potrei consigliarla per famiglie con bambini piccoli che possono divertirsi con i laboratori e gli spettacolini. Il costo del biglietto secondo me troppo alto, per gli adulti dal 23 dicembre € 15,00 e per i bambini dai 4 ai 12 anni € 12,00 (ci sono riduzioni anche per famiglie).
La nota positiva? Un bel pomeriggio trascorso con le amiche nello scenario del Galoppatoio di Villa Borghese e successiva passeggiata a Via Veneto, Via del Tritone, Via del Corso e Piazza del Popolo che ci ha ripagato della delusione del Christmas World. Quindi ci ha dato l'occasione per trascorrere un bel pomeriggio, non tutto è stato vano.
Besos
Simona
23 novembre 2022
CIAMBELLONE ALLE MELE
13 ottobre 2022
FOCACCIA VELOCE FACILE BUONISSIMA
Quando mi si dice che per fare le cose ci vuole tempo io non è che non ci creda, è che per fare bisogna volere. Preparare l'impasto per la focaccia non è una cosa difficile né porta via una quantità di tempo memorabile, quindi se vi va oggi vi indico la ricetta per fare una focaccia che a mio avviso - tra quelle provate - al momento è la migliore. La ricetta che indicherò di seguito l'ho presa dal profilo Instagram di @silviadesensi
Ingredienti:
400 gr farina W 350
300 ml di acqua
5 gr di lievito di birra fresco
60 ml olio evo
1 cucchiaino di sale
sale grosso
Procedimento
In una ciotola metti la farina e 290 ml di acqua. La restante la utilizzi per sciogliere il lievito. Versa l'acqua con il lievito nella ciotola della farina e mescola con la forchetta per far assorbire e miscelare gli ingredienti. Fai riposare per una mezzoretta coperta, io la copro con la pellicola e la tengo in caldo. Dopo il primo tempo di riposo, aggiungi il sale fino e fai le pieghe. Aggiungi 30 ml di olio (io ne ho messo un pò meno circa 20 ml), fai altre pieghe e metti a riposare per un'ora. Riprendi l'impasto e fai tre giri di pieghe, uno ogni mezz'ora. Copri e fai riposare per altre due ore (io l'ho lasciato anche di più), dopodiché versa l'impasto nella teglia (con la carta forno o precedentemente oliata) e stendila con le mani fino ad arrivare i bordi della teglia, prima di infornarla affonda le dita nell'impasto per creare i buchi e massaggiala con un pò di olio di oliva. Mentre l'impasto lieviterà ancora per una mezzoretta, accendi il forno a 250° e portalo a temperatura. Inforna la focaccia e cuoci per circa 20-25 minuti. Il risultato vi sorprenderà. Io di solito la condisco con pomodorini, olive e cipolla. Una squisibontà.
Salut!!!!
Simona
14 febbraio 2022
ROTOLO SACHER
Ai miei figli piace molto la Sacher Torte. A me, risveglia i ricordi sopiti dal tempo, come vi ho raccontato in questo post, gli odori ed i sapori si mescolano appunto ai ricordi e alla consapevolezza che "tempus fugit".
Ho voluto provare la ricetta che utilizzo sempre per il rotolo alla nutella sostituendo 30 gr. di farina con 30 gr, di cacao per simulare la base della Sacher perciò di seguito ve li indico:
n.3 uova170 gr. di zucchero100 gr. di farina30 gr. di farina50 ml di latte 2 cucchiaini di lievito
Per la farcitura: 1 barattolo di marmellata di albicocche
Per la ganache: 100 gr. di cioccolato fondente e 50 gr. di panna
Una volta preparato il rotolo con il procedimento illustrato qui , spalmare la sua superficie interna con la marmellata di albicocche... abbondate, please 😉, ma non finite il barattolo, arrotolate con la pellicola o con il canovaccio e lasciate raffreddare in frigorifero. Una volta freddato, tiratelo fuori dal frigorifero e preparate la ganache al cioccolato fondente sminuzzando il cioccolato e scaldando in un pentolino la panna, quando sfiorerà il bollore spengete il fuoco e aggiungete il cioccolato precedentemente preparato, girate finché non sarà tutto sciolto.
Una volta pronta la ganache, l'ho utilizzata per la copertura del rotolo (metterò la foto anche se non è venuta un granché). Penso che si potrebbe mettere un altro strato di marmellata all'esterno per poi ricoprire il tutto con la ganache. La prossima volta ci proverò e magari riuscirò anche a fare una foto decente.
Per quanto riguarda la riuscita devo dire che ha avuto un successo inaspettato e quindi di sicuro la rifarò!!!
Simona
28 novembre 2021
FINTO STRUDEL DI MELE - RICETTA VELOCISSIMA
![]() |
| Pasta sfoglia con marmellata |
Torno dopo pochi giorni solo per illustrare una ricetta veloce ed efficace, una ricetta di quelle che piacciono a me. Il finto strudel... Perché finto? Perché fatto con la pasta sfoglia. La ricetta originale non la prevede però il risultato è garantito e la preparazione come anticipato è super veloce. Avevo voglia di qualcosa di dolce ma non avevo tanta voglia di impiastrare allora aprendo il frigorifero il mio sguardo è stato catturato da un rotolo di pasta sfoglia rettangolare, ho abbassato lo sguardo e toh!!! le mele sembrava volessero uscire dal cassetto. La decisione è presa. Accendo il forno a 180° modalità ventilata, srotolo la pasta sfoglia, sbuccio le mele e le faccio a fette sottili - mi raccomando è importante lo spessore dello spicchio per non far bucare la pasta sfoglia - (il numero dipende dalla grandezza delle mele e da quanto le tagliate sottili). Passate sulla pasta sfoglia srotolata un velo di marmellata di ciliegie, sistemate gli spicchi di mela versateci sopra un pò di zucchero di canna, una spolverata di cannella (se vi piace) e arrotolate dal lato lungo. Un pò di zucchero sopra, un pò di cannella e infornate. Fate cuocere per circa 30 minuti, ma regolatevi in base al vostro forno, io spesso con lo strudel abbasso a 160° e faccio cuocere altri 5-7 minuti poi mi regolo guardandolo e cercando di non farlo scurire troppo.
Ci è piaciuto molto, anche a me che non sono un'amante dello strudel.
Besos
Simona
18 novembre 2021
CIAMBELLONE CON PROFUMO DI MANDARINI E GLASSA AL MIELE E MANDARINO
Ho preparato una glassa, non come diceva la ricetta ma con la spremuta di un altro mandarino, un paio di cucchiaini di miele, qualche cucchiaino di zucchero di canna. Ho fatto caramellare un pò i liquidi e dopo aver fatto raffreddare un pò la torta ho passato la "glassa" sulla tortina con il pennello e l'ho lasciata freddare.
Nonostante tutte le disavventure è venuta buonissima ed è già finita.
Besos
20 settembre 2021
TORTA VERSATA AL CACAO E COCCO - Ricetta di Benedetta Rossi
L'ho preparata per la colazione, si presta benissimo infatti, anche a varie "inzuppature". E' una torta semplice, da dispensa, veloce da preparare e con ingredienti di facile reperibilità. Di seguito gli ingredienti delle preparazioni:
CREMA AL COCCO:
50 gr. di zucchero
20 gr. amido di mais
30 gr . di farina di cocco
1 bustina di vanillina
TORTA:
180 gr. di zucchero
100 ml di latte (a temperatura ambiente)
170 gr. di farina
1 bustina di lievito per dolci
RACE FOR THE CURE 2025 - 8-11 maggio 2025 Roma - ANCORA NON VI SIETE ISCRITTI?
Eccomi qui, come ogni anno - più o meno - a chiedervi un piccolo gesto di solidarietà. Un piccolo gesto che vi darà una grande soddisfazione...
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Un paio di settimane fa, grazie ad una congiunzione astrale favorevole, sono riuscita, insieme alle #amichepazze, ad andare al Next Museum. ...
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Intanto che il libro "NOVEMILA GIORNI e una sola NOTTE" viaggia nelle mani, nel cuore e nella mente di Rosa ( http://imperfett...
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Questo è il mio nuovo acquisto fatto ne "La casa di Frida" - Roma Via dei Falegnami 9. Bello vero? Ha aggiunto un tocco di ...




































